NinnaMamma al Sant’Anna

Il sonno è un fattore importante per il benessere della mamma e del bambino. Per scoprire tutti i segreti di un corretto riposo l’Asst Lariana propone alle donne in gravidanza e alle famiglie l’incontro “Ninnamamma”, in programma venerdì 11 maggio alle 14.30 nello Spazio Eventi dell’ospedale Sant’Anna a San Fermo della Battaglia (piano -1 rosso). Per partecipare occorre inviare una mail a comunicazione@asst-lariana.it. L’ingresso è gratuito.

Durante l’incontro specialisti in ostetricia e ginecologia, pediatria e neuropsichiatria infantile forniranno i consigli utili per dormire bene durante la dolce attesa e dopo il parto e facilitare la nanna di neonati e bambini. Interverranno Paolo Beretta, nuovo primario di Ostetricia e Ginecologia, Alfredo Caminiti, primario di Pediatria dell’ospedale Sant’Antonio Abate di Cantù e nuovo direttore del Dipartimento Materno Infantile, Patrizia Conti, primario di Neuropsichiatria infantile e dell’Adolescenza, con il collega Salvatore Arcieri.

Al termine degli interventi degli esperti, l’Azienda omaggerà tutte le mamme con un momento di intrattenimento musicale. Nell’ambito dell’iniziativa “Note… per il Sociale”,  promossa dalla Fondazione La Società dei Concerti di Milano, nel presidio comasco si svolgerà il“Concerto per due violini”. Enrica Ciccarelli Mormone, presidente e direttore artistico della Fondazione, introdurrà Edoardo Zosi e Liù Pellicciari che proporranno una ninnananna musicata (op. 41 n.19) da Strauss, la sonata op. 3 n. 5 di Leclaire e il Gran Duo Concertante n. 2 op. 57 di de Beriot.

Al termine è prevista una visita delle sale parto e del reparto di Ostetricia  e Ginecologia.

L’evento vanta anche la collaborazione di Abio Como: le volontarie dell’associazione allestiranno un’area gioco per i bambini. Inoltre, “Ninnamamma” è patrocinato dal Comune di Como, dall’Università dell’Insubria, dall’Ordine dei Medici di Como, dall’Ordine delle Professioni Infermieristiche di Como, dalla Società Lombarda di Ostetricia e Ginecologia (Slog), dall’Osservatorio nazionale sulla salute della donna (Onda) e dalla Protin onlus e organizzato anche con il contributo incondizionato di Mustela e Artsana Group.

Autore dell'articolo: max delvi